Firenze, 1946
Chia opera su un ventaglio di stili, sempre sostenuto da una perizia tecnica e da un’idea dell’arte che cerca dentro di sé i motivi della propria esistenza. Tali motivi consistono nel piacere di una pittura finalmente sottratta alla tirannia della novità ed anzi affidata alla capacità di utilizzare diverse “maniere” per arrivare all'immagine. I punti di riferimento sono innumerevoli senza esclusione alcuna: da Chagall a Picasso a Cézanne a De Chirico, da Carrà a Picabia. Ma il richiamo stilistico è subito riassorbito dalla qualità del risultato, all’incrocio tra perizia tecnica e stato di grazia. La pittura diventa il campo dentro cui manualità e concetto trovano finalmente un equilibrio. Le sue tele ricche di colore, lieve o pesante, si danno come un tutto pieno allo sguardo, in una massività espressiva che affonda le proprie radici nella tradizione aurea italiana.
Ottiene il diploma nel 1969. Visita l’India, la Turchia e gran parte dell’Europa prima di fermarsi a Roma nel 1970. Durante gli anni '70 il suo lavoro si distanzia sempre più dall’Arte Concettuale a favore di una riscoperta del linguaggio pittorico, attirando una sempre maggiore attenzione da parte della critica italiana ed europea. Dal settembre 1980 all’agosto 1981 è a Monchengladbach, in Germania, dove avendo ottenuto una borsa di studio si ferma a lavorare per un anno. Si tarsferisce in seguito a New York, dove si stabilisce per oltre due decenni, pur continuando a spostarsi frequentemente tra New York e Ronciglione e poi Montalcino.
Ha fatto parte del gruppo della Transavanguardia, nelle cui mostre ha esposto alle Biennali di Parigi e di San Paolo. E’ stato invitato ad eporre più volte alle Biennali di Venezia: nella sezione “Aperto 80”, insieme agli altri esponenti della Transavanguardia; nel 1984 e nel 1989 nella sezione “Arte allo Specchio”. Tra le sue esposizioni personali, ricordiamo invece lo Stedelijk Museum of Amsterdam, il Metropolitan Museum di New York, Musei di Berlino, il Museo d'Arte Moderna di Parigi; Musei di Dusseldorf , Anversa, Città del Messico; Palazzo Medici Riccardi a Firenze; Musei di Karlsruhe, Palm Springs, Villa Medici a Roma, Palazzo Reale a Milano, il MOMA di Boca Raton, Florida, la Galleria Civica di Siena, la Galleria Civica di Trento ed il Museo d'Arte della Città di Ravenna.
Attualmente vive e lavora tra New York, Roma e Montalcino dove, tramite la sua azienda vinicola di Castello Romitorio, si occupa della produzione di pregiati vini tra cui il rinomato Brunello.