|
Rabarama
|
Roma, 1969. “Ognuno di noi nasce come il figlio della genetica, ragion per cui ogni piccola parte che ci compone ci rende simili a dei computer biologici: ogni singolo pezzo deve essere lì con precisione, il che ci garantisce un'identità. L'uomo in sostanza si trasforma in una macchina in grado di muoversi soltanto in base alla determinazione”. Questo è il credo artistico di Rabarama, al secolo Paola Epifani, l'artista italiana forse più influente del momento e che da subito conquista il pubblico con le sue particolari sculture rivelando una facilità straordinaria nel presentarsi all'estero. Figlia d’arte, da prova fin da bambina di un talento innato per la scultura, compie la sua educazione artistica iscrivendosi prima al Liceo Artistico Statale di Treviso e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove conseguirà il diploma a pieni voti nel 1991. Prende parte fin da subito a premi nazionali e internazionali di scultura, ottenendo sempre un ottimo successo di critica. Il 1995 è forse l’anno più importante per la giovane scultrice, in quanto ha inizio la sua collaborazione con la galleria Dante Vecchiato, che porta l’artista a sviluppare quelle che poi diventeranno le sue tematiche principali. Le sue infatti sono opere figurative, esseri umani rivestiti di pelli arabescate, spesso simili a fantasie presenti nei tessuti damascati, altrove assimilabili a mute squamate, se non a pelli di serpente. E la pelle entro cui sono racchiusi, è proprio ciò che contraddistingue i suoi corpi: una sorta di traccia, il segno di una scrittura, l’espressione vivente e l’affermazione di un presente in cui si manifesta il carattere e il senso dell’opera stessa. Una pelle che incarna l’interiorità e che racchiude i limiti di sé, la possibile frontiera fra dentro e fuori, fra identità e alterità. Nella pelle dei soggetti vive costantemente un segno che connota la forma, un codice espressivo - una lettera come alfabeto “inciso”, o un numero - che diventa la lingua per una metacomunicazione, o il canale di trasmissione con l’altro. Rabarama ha ricevuto numerosi riconoscimenti sia in Italia che all'estero e ha partecipato a importanti manifestazioni internazionali, tra cui l'evento in collaborazione con Franck Muller a Ginevra (2007); la personale alla Fundacion Sebastian di Città del Messico (2005); la mostra al Museo d'Arte di He Xiangning a Shenzhen, nel museo d'Arte Contemporanea Millennium di Pechino e nel museo d'Arte Contemporanea di Shanghai (2004); il premio per la giovane ricerca artistica- Beijing International, alla Biennale di Pechino (2003); la personale alla Fondazione Palazzo Bricherasio di Torino (2001). Sue opere sono conservate in collezioni e musei italiani ed esteri. |
RABARAMA –sculture in bronzo- Le quotazioni sotto riportate, sono state ricavate dai dati delle aggiudicazioni d'asta avvenute in italia negli ultimi due anni. Per riservatezza non possono essere riportati i nomi delle casa d'asta. Tutti i dati devono intendersi puramente indicativi, in quanto non riscontrati direttamente con le rispettive sedi di aggiudicazioni misure | anno | data di | | stima | stima | Aggiudicani | | | | esecuzione | vendita | | minima | massima | comprensive di diritti d’asta (20%) | 29 | 63 | 24 | 2002 | 10/06/2007 | | € 5.000,00 | | € 6.000,00 | 40 | 21 | 20 | 2001 | 03/06/2007 | | € 3.000,00 | | € 4.320,00 | 27 | 42 | 30 | 2000 | 28/01/2007 | | € 4.000,00 | | € 6.240,00 | 63 | 47 | 15 | 1996 | 19/03/2006 | | € 4.000,00 | | € 5.760,00 | 67 | 47 | 32 | 1996 | 29/01/2006 | | € 4.000,00 | | € 8.640,00 | 105 | 84 | 40 | 1998 | 04/12/2005 | | € 5.000,00 | | € 11.400,00 | 48 | 34 | 43 | 1997 | 03/04/2005 | | € 4.000,00 | | € 6.000,00 | 38 | 30 | 23 | 1997 | 29/01/2005 | | € 4.000,00 | | € 5.760,00 | 14 | 7 | 12 | 1998 | 01/02/2004 | | € 1.500,00 | | € 3.240,00 | 78 | 51 | 40 | 2000 | 23/11/2002 | | € 5.000,00 | | € 7.800,00 | | | | | | | | | | | | | | | | | | |
|
|
Aggiudicazioni Rabarama
Altri Artisti |
Non ci sono opere in vendita al momento
Altri Artisti |