|
Finzi Ennio
|
Venezia, 1931 Artista ormai riconosciuto come una voce determinante nel panorama dell'Arte contemporanea per quanto riguarda l'evoluzione dello Spazialismo e dell’Arte astratta in Italia. Nell'opera di Finzi il colore diventa la più immediata sostanza e il tramite privilegiato di ogni rapporto con il reale; fin dagli esordi le sue creazioni risultano segnate da un evidente interesse per i cromatismi più intensi, costantemente espressi, però, in un ambito di precisione formale raramente riscontrabile nell'attività degli altri artisti della sua generazione affascinati dalla dimensione percettiva, tanto da essere definite “versi del colore”. Appassionato, fin da giovanissimo, di pittura e di musica, frequenta per un periodo i corsi dell' Istituto d'Arte di Venezia. La riapertura nella sua città dell'Archivio Storico delle Arti Contemporanee gli offre la possibilità approfondire lo studio con Picasso, Malevic, Kandinsky, Mondrian, i grandi maestri delle avanguardie storiche. La sua visione dell'arte viene influenzata dal sodalizio con Atanasio Soldati, che lo spinge verso i colori fluorescenti e i forti impatti percettivi delle sue prime opere. Nascono così le prime “invenzioni” in cui il ritmo, il colore, la luce, il timbro assumono il ruolo di elementi portanti e diverranno una costante basilare di tutta la sua ricerca. Finzi viene poi in contatto con Virgilio Guidi ed Emilio Vedova, scoprendo contemporaneamente la musica dodecafonica di Schonberg. Il connubio delle due discipline pone la misura del suo sentire artistico, portandolo verso la semantica del gesto, della luce, del colore e del timbro. Negli stessi anni la sua pittura viene influenzata anche dalle sconvolgenti intuizioni di Lucio Fontana, che l’artista veneziano conosce a Milano. In seguito apre la sua ricerca, diventata nel frattempo più riflessiva, alle teorie della Gestalt sulla percezione e ai principi della Optical Art. Una delle sue intuizioni più felici sarà proprio quella di coniugare l'idea dell'espansione del colore con l'attenzione, quasi scientifica, nei confronti delle nuove opportunità di creare punti-luce offerte dalla tecnologia (dai neon ai laser). Così, se da una parte si caratterizza per le continue ricerche nel campo del colore, dall'altra parte sceglie di visualizzare tali ricerche attraverso il ricorso a forme geometriche di vario tipo, trovando in questo modo un terreno comune tra un contenuto tutto creativo e un contenitore, per l'appunto, più razionale. Dopo una breve crisi seguita all'esaurimento dell'interesse per i principi della visualità strutturata, nel 1980 Finzi si abbandona alla ritrovata immediatezza della pittura scandagliando nuovamente le fascinose trame del colore, che si eleva oltre le dissonanze degli anni ‘50. La pittura riconquista lo spazio dominante con un successivo alternarsi di colore e non colore, di luce ed oscurità che si contendono la superficie dell'opera. Protagonista di questa nuova stagione creativa è il nero assoluto, scelto come condizione unica per tentare la pittura, per proporla in termini critici e insieme poetici. Dai primi anni Novanta, il colore riacquista la sua pregnanza emergendo con rinnovato vigore in una ricerca sulla simultaneità dei contrasti, prima e, sullo svelamento delle sue più segrete risonanze, poi. Nell'arco della sua carriera, Ennio Finzi ha esposto in oltre ottanta mostre personali e in un centinaio di mostre collettive, in Italia e all'estero. Ricordiamo la XLII Biennale di Venezia; la mostra alla Galleria d'Arte Moderna Palazzo Forti di Verona; la rassegna alla Galleria d'Arte Moderna Palazzo dei Diamanti, Ferrara. E’ stato inoltre invitato alla mostra “Spazialismo: Arte Astratta 1950-1960”, Basilica Palladiana, Vicenza; alla S. Gregorio Art Gallery, Venezia, Los Angeles. Significativi esemplari della sua opera sono stati presentati alla Quadriennale di Roma e nella rassegna “Venezia 1950-59, il Rinnovamento della Pittura in Italia”, Palazzo dei Diamanti, Ferrara. Nel 2002 le sue opere sono presenti nella mostra "Dal Futurismo all'Astrattismo", Museo del Corso, Roma. |
Borsino - Quotazioni - Aggiudicazioni
ENNIO FINZI - olio su tela Le quotazioni sotto riportate, sono state ricavate dai dati delle aggiudicazioni d'asta avvenute in italia negli ultimi due anni. Per riservatezza non possono essere riportati i nomi delle casa d'asta. Tutti i dati devono intendersi puramente indicativi, in quanto non riscontrati direttamente con le rispettive sedi di aggiudicazioni misure | anno | data di | | stima | stima | Aggiudicazioni | h | l | esecuzione | vendita | | minima | massima | comprensive di diritti d’asta (20%) | 40 | 40 | 1990 | 27/06/2007 | | € 1.200,00 | | € 1.440,00 | 70 | 70 | 2003 | 16/06/2007 | | € 2.000,00 | | € 2.400,00 | 50 | 50 | 1975 | 16/06/2007 | | € 3.000,00 | | € 3.960,00 | 80 | 80 | | 16/06/2007 | | € 3.000,00 | | € 3.600,00 | 50 | 50 | 2001 | 09/06/2007 | | € 2.000,00 | | € 2.400,00 | 100 | 100 | 2000 | 09/06/2007 | | € 4.000,00 | | € 4.800,00 | 70 | 50 | 1987 | 02/06/2007 | | € 3.000,00 | | € 4.320,00 | 50 | 70 | 1997 | 25/05/2007 | | € 1.600,00 | € 1.900,00 | € 1.800,00 | 70 | 70 | | 19/05/2007 | | € 2.300,00 | € 2.600,00 | € 2.880,00 | 50 | 50 | | 17/05/2007 | | € 1.500,00 | € 1.800,00 | € 2.160,00 | 100 | 100 | 2001 | 15/05/2007 | | € 3.000,00 | € 4.000,00 | € 3.600,00 | 80 | 60 | 1991 | 29/04/2007 | | € 1.500,00 | € 1.800,00 | € 2.040,00 | 100 | 100 | 2002 | 25/04/2007 | | € 4.000,00 | | € 4.800,00 | 50 | 50 | | 21/04/2007 | | € 2.000,00 | | € 2.400,00 | 100 | 100 | 2006 | 21/04/2007 | | € 4.000,00 | | € 4.800,00 | 100 | 100 | 1999 | 14/04/2007 | | € 4.000,00 | | € 4.800,00 |
|
|
Aggiudicazioni Finzi Ennio
Altri Artisti |
Altri Artisti |